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August 30 estate.... ed ecco a voi le new entry
estate 2007...
a breve un commento....
disgraziato come al solito...
saluti e buon rientro...
March 26 [...] Ho liberato una mano, ho preso un bicchiere e l'ho spostato sul bordo del tavolo.
"Cadrà" ha detto lui. "Esatto. Voglio che tu lo faccia cadere." "Rompere un bicchiere?" Sì, rompere un bicchiere. Un gesto in apparenza semplice, ma che implica terrori che non giungeremo mai a comprendere appieno. Che cosa c'è di sbagliato nel rompere un bicchiere di poco valore, quando tutti noi, senza volerlo, abbiamo già fatto la stessa cosa nella vita? "Rompere un bicchiere? " ha ripetuto. "Per quale motivo?" "Posso spiegartelo, " ho risposto "ma, in verità, è solo così, per romperlo." "Per te?" "No, è chiaro". Lui guardava il bicchiere sul bordo del tavolo, preoccupato che cadesse. "È un rito di passaggio, come dici tu stesso" avrei voluto spiegargli. "È la cosa proibita. Non si rompono i bicchieri di proposito. In un ristorante, o nelle nostre case, ci preoccupiamo che i bicchieri non finiscano sul bordo del tavolo. Il nostro universo esige attenzione, affinché i bicchieri non cadano per terrà." "Eppure," pensavo ancora, "quando li rompiamo senza volerlo, ci accorgiamo che non è poi tanto grave. Il cameriere ci dice: "Non ha importanza", ed io non ho mai visto includere un bicchiere rotto nel conto di un ristorante. Rompere bicchieri fa parte del caso della vita e non provoca alcun danno reale: né a noi né al ristorante né al prossimo". Ho dato uno scossone al tavolo. Il bicchiere ha ondeggiato, ma non è caduto. "Attenta!" ha detto lui, d'istinto. "Rompi quel bicchiere" ho insistito io. "Rompi quel bicchiere," pensavo, "perché è un gesto simbolico. Cerca di capire che io, dentro di me, ho rotto cose ben più importanti di un bicchiere e ne sono felice. Pensa alla lotta che divampa dentro di te e rompi questo bicchiere. Perché i nostri genitori ci hanno insegnato a fare attenzione con i bicchieri e coi i corpi. Rompi questo bicchiere, per favore, e liberaci da questi maledetti preconcetti, dalla mania che sia necessario spiegare tutto e fare solo quello che gli altri approvano." "Rompi questo bicchiere" gli ho ripetuto. Mi ha fissato negli occhi. Poi, lentamente, ha fatto scivolare la mano sul piano del tavolo, fino a toccare il bicchiere. Con un movimento rapido, lo ha spinto giù. Il rumore del vetro infranto ha richiamato l'attenzione di tutti. Invece di mascherare il gesto chiedendo scusa, lui mi ha guardato sorridendo e io ho ricambiato il gesto. "Non ha importanza" ha esclamato il ragazzo che serviva ai tavoli. ecco...
quel bicchiere si è rotto....
March 23 venerdì sera, vado via??? a dà stasera è guerra come al solito!!!finalmente...
un pò di pace...
la uso per riflettere sul periodo...
di tutto ciò resta una profonda sensazione di liberazione...
avevo un macigno addosso...
un peso insostenibile che finalmente ho levato via...
mi domando:
resta il rammarico??
no non credo...
guardavo alla finestrella del cellulare e vedevo solo tristezza infinita...
bisogno di fuga e di ritrovare il me stesso calpestato...
ora rinnovo!!!
crescita e miglioramento...
e sia il colpo di spugna...
del passato si conserva ciò che ci migliora e che ci rende più saggi....
il resto deve essere accantonato...
ho riscoperto la cattiveria, il mordente, la passione
ero annichilito da qualcosa che non riuscivo a spiegare...
ecco cos'era..
tristezza...
malinconia...
una gabbia di follia e un personaggio che mi percuoteva per ammaestrarmi...
immagini di momenti terribili...
come al solito la mente balla da sola...
tristezza...
tristezza...
dò il benvenuto nel mio mondo a nuove persone...
persone strane che non ho ben compreso....
aiuterà quella cena???
sapendo che anche in questo caso sarà dura modificare me stesso...
ma così è...
se vi pare...
March 22 fine.....fine...
è finita...
liberazione da una tortura giapponese...
una morte lenta e sofferente...
non potevo più sopportare questa situazione...
amavo un telefono e una chat...
cercavo il contatto umano e trovavo un muro freddo...
così finisce...
e ne sono felice...
eri diventata pesante...
aggrappata a qualche minuto di finta libido...
e di medicina stimolante...
ti sarebbe bastata per il resto del giorno, della settimana, del mese....
ma da quanto tempo non ti guardi allo specchio???
mi parli di buongiorno perchè ti comporti così...
ma non capisci che il tuo comportamento è sballato per altre ragioni??
ma che pretendi???
mi sono innamorato di te
e ti amo...
ma hai portato tutto alle estreme conseguenze e non te ne sei accorta...
mi parlavi di gelosia...
con quale diritto accampavi pretese???
mi hai parlato di una relazione praticamente monogama...
mentre condividi un tetto...
e ho lasciato correre per troppo tempo...
la corda si è spezzata e resta poco...
i cocci di qualche modesto amplesso e poco altro...
resta la voglia di non commettere più lo stesso errore...
altro che momenti magnifici...
solo una totura e una fuga dal reale...
hai cercato di non fare i conti con ciò che ti circonda...
e ci riesci bene...
rimandi a domani ciò che puoi fare oggi se solo lo vuoi...
e pensi di prendere in giro pure me????
la corda si spezza mia cara...
la corda si è spezzata mia cara...
e la sconosciuta ha centrato il problema...
February 23 perfezione dell'animala perfezione del'anima
è
sapere che il contatto mentale ti rende una cosa sola con lei...
è
sentire il bisogno di condividere con la tua donna
ogni emozione...
è
telepatia, comprensione di ogni singolo istante passato insieme
è
averti accanto e sapere che non ho bisogno di altro
il cuore tiene
perchè l'anima non vuole altro....
la mente cede perchè sa che non potrà aver di più...
e si domanda come potrà andare avanti se il cuore viaggia in parallelo... January 28 raggiungimi sono qui....il fine settimana ha portato il consiglio giusto,
oltre ad alcool in quantità industriali..
il saggio diceva che la vita segue sempre percorsi imprevedibili
e mai avrei potuto pensare a tali esiti...
però resta sempre il punto interrogativo...
non so se faccio la cosa giusta..
è vero che non ci sono maestri che ti guidano
che ti insegnino la strada...
è vero, all'opposto, che tu sei padrone di te stesso
come se l'individualità abbia preso il sopravvento su tutto il resto...
e ciò che conta veramente sei tu, i soldi che fai e il potere che conquisti di conseguenza...
per tale ragione mi sottopongo a tutto
mi predispongo all'idea che il sacrificio ripaghi..
sia sul lavoro sia nella vita sentimentale..
però il sacrificio richiede dedizione, costanza e impegno continuo...
ricordalo sempr paoluccio
perchè a quanto pare lo stai dimenticando..
p.s.: ancora un fine settimana..
sono tre mesi...
ogni giorno sento crescere dentro di me qualcosa di cui non conoscevo l'esistenza..
e ogni giorno di più mi lego all'idea..
vorrei legarmi totalmente
prenderti per mano e farmi acompagnare...
mi chiedo se un giorno sarà possibile e se lottiamo insieme affinchè quel giorno arrivi... January 12 roma, roma, romaaaaaaaè stata lei..
nel bene e nel male
un onda lunga di tsunami che mi ha travolto...
ho scoperto la sua vitalità...
ho conosciuto un pò di quello che mi ha raccontato per mesi e mesi...
la sua vita mi affascina...
non ho goduto ogni singolo momento in pieno...
ho fatto il possibile per amarla ogni singolo secondo che l'ho incontrata..
il momento peggiore??
la porta che si chiude
mentre vorresti scendere e gridarle ciò che hai pensato per l'intero pomeriggio...
poi scopri che le sensazioni sono identiche...
che dovevi parlare e dirle la verità..
avrebbe capito...
non succederà più...
a costo di rovinare quei pochi attimi che passi...
in realtà comunicando dai forza alla storia...
la realizzi e la completi...
grazie tempesta per la pioggia di poche ore...
p.s.: tvb leopardare al quadrato..
p.s.2: a dà organizzateve e salite...
la prossima volta mi fermo di più...
pensa a quella proposta che ho bisogno di te
chè come me ci stai passando in pieno in questa situazione di instabilità del cazzo... January 06 la mente è labile...il pensiero è forte...mi manchi...
conosco così poco di ciò che mi sta intorno...
la mente non fa altro che volare alla ricerca di te...
non so dove sei e cosa fai...
dovrei esser felice per questo...
in fondo abbiamo due vite totalmente diverse...
ed è giusto che siano vissute in totale indipendenza...
tu devi riconquistare la tua libertà...
mentre io sento il bisogno di stringerti a me...
stare alla finestra e osservare...
attendere...
dare una zampata ed afferrare quelle 48 ore che mi sono concesse...
bagnarmi fino ad affogare in due giorni di sole splendente..
e poi...
poi si torna al solito...
distanza, telefono, umanità scambiata di nascosto...
sapere che il cuore mi lega...
e la mente mi separa...
la domanda è sempre la stessa...
la risposta???
cambia ogni giorno...
ma ogni giorno ti cerco...
incrocio il tuo pensiero...
e lo confondo col mio...
mi manchi... December 26 buongiorno!!!sono passati 4 giorni...
comincio a riflettere seriamente sulla questione...
talvolta proietto la mia vita a distanza di qualche mese
e
non credo di riuscire a cogliere alcuna evoluzione del problema..
nè in senso positivo nè in senso negativo...
allora penso che in fondo sia comodo così...
niente paranoie...
non si deve fare sforzo alcuno per averla...
si può vivere nell'ignavia sapendo che c'è quando ti serve...
quando invece non ne hai voglia si può sparire tranquillamente...
ma ciò non risolve il senso perenne di frustrazione che ti grava sulle spalle..
desideri sempre ciò che non hai..
una volta che lo ottieni non lo desideri più...
come ho sempre sostenuto non ho pretese di alcun tipo...
non penso che potrò mai edificare su queste basi un rapporto di alcun genere..
resto alla finestra e aspetto...
ma non chiedetemi di fare un solo passo...
che venga la montagna a maometto...
mentre maometto guarda al mare speranzoso... December 23 pausa...due settimane che aspettavo da tempo...
ne sono uscito indenne o quasi...
no!! direi che ho perso cocci per la strada...
in particolare mi torna in mente quel venerdì sera..
quando mi sono lasciato sopraffare dalle emozioni e ho reagito male...
devo smetterla di colpire chi mi ama...
solo la mia mente è colpevole di ciò che avviene..
e forse non riesco a capire il bene di chi mi sta attorno...
è passata una notte e ti ho sentita pochissimo..
ti vedo ancor meno...
non mi basta il ricordo di quei due magnifici giorni trascorsi a correre da una parte all'altra della città...
ho trasportato la mia tempesta in lungo e largo..
o forse ero io che la seguivo..
l'idea che sarà così ancora per molto tempo mi mette in difficoltà...
ma in fondo il distacco aiuta a pensare razionalmente...
aiuta a comprendere che più di così non ho il diritto di chiedere...
e se in fondo ora andasse bene così?
p.s.: a dà ho ricevuto...
io faccio la proposta e ti ringrazio...
ora vedo che mi dice...
a saperlo prima me sarei organizzato..
ma in questi girni non mi sono connesso..
facevo il camionista...
December 11 nottte di lacrime e preghiere, il diritto non sarà mai il mio mestiere....comincia la guerra...
dunque,
sveglia alle sei e mezza, arrivi a scuola alle sette e mezza...
starai in fila per almeno un'ora e mezza,
e intanto son le nove,
poi entri....
ti acchiapperai per poter tenere un vocabolario non timbrato,
cercherai di nascondere fogli foglietti e appunti vari,
e ti siederai aspettando....
passeranno un paio di ore e
finalmente
ti detteranno la traccia...
e
comincerai barcamenarti...
siamo già a mezzogiorno..
passeranno otto ore,
consegnerai
e cosi dopodomani e giovedì..
secondo lo Stato questo è il meccanismo col quale giudicare la mia preparazione...
anzi si giudica la mia capacità di dialogare con il cliente, di sintetizzare, affrontare e risolvere un problema;
perchè in fondo questa è la nostra funzione a dispetto di chi oscura e sputa ferro e fuoco sulla categoria...
lo Stato, non contento, decide che il compito debba essere corretto da un distretto diverso e avulso rispetto alle logiche di sistema della corte di appello originaria...
lo Stato, se ho capito il ragionamento, crede di poter evitare che la correzione si possa svolgere senza il solito ricorso al solito passaparola delle raccomandazioni, attribuendo così ampia validità ad sistema di valutazione che è estremamente soggettivo.
da ciò ne segue un periodo di diversi mesi prima che si possa sostenere l'orale,posto che si faccia parte dei pochi eletti...
non credo che ci sia obiettività nel sistema appena accennato...
tutto si svolge secondo una selezione predeterminata a monte con percentuali di accesso alla professioni stabilite e non proprio popolari, dopo anni di lassismo totale..
da un eccesso all'altro..
ma così non vi rientrano i migliori ma solo quelli che vi arrivano prima...
sicchè un meccanismo apparentemente perfetto, crolla nella solita miseria delle raccomandazioni e della lotta di classe...
nondimeno non si può tornare indietro, lo Stato è un fulgido esempio di lotta al clientelismo,
"dobbiamo far vedere che siam forti con i deboli!!!"
si grida!!!
"ma, se del caso siam vittime, ci pieghiamo ai più forti!"
ma lo si fa in silenzio...
così mi aspetto di non perder del tempo con una farsa del genere,
sono consapevole delle mie capacità e della mia preparazione,
nient'affatto accurata e perfezionata,
ma non chiedetemi di affrontare uno sforzo inutile...
sostengo un esame se esso è serio e se chi mi giudica ha la forza morale per poterlo fare...
non sostengo un sistema che non premia il talento che liquida e sforna avvocati che resteranno per gli anni a venire degli impreparati costretti a vivacchiare,
alla categoria cui, sia detto per inciso, so di appartenere a forza... December 05 vien fuori da sè... automatico come il respiro....un orgasmo perfetto...
la liberazione dopo essermi trattenuto per un mese intero...
vien fuori da sè nel momento in cui non lo aspettavo e mi travolge..
così mi sento felice e l'ho detto...
lo sento fino al midollo.... December 03 corri e fottitene dell'orgoglio...."ma che sta succedendo?"
si domandò in un attimo di lucidità tra un attacco e l'altro del mostro,
"perchè non mi lasci vivere?"
"perchè mi costringi ad una estenuante prova di resistenza?
alla fine crollerò, lo sappiamo bene entrambi.."
ed alla fine il ragazzo crollò
e decise che, ancora una volta, il mostro doveva vincere
perchè il nostro amico ha sincera paura di mostrare la sua forza..
la battaglia e la lotta quotidiana con il mostro senbra un vietnam, un pantano di guerriglia e fango...
"pensavo di venirne fuori cominciando una vita accanto a lei.."
ma come si fa a definirla vita una sofferenza continua??
non è meglio la dolce morte al disagio fisico e mentale??
forse la visione di un ricordo dà forza fino alla prossima storia...
fino al prossimo coinvolgimento emotivo totale...
fino alla prossima lotta con se stessi per non dirle Ti amo...
un'altra vittoria di Pirro
sapendo che lui vincerà la guerra ancora una volta..
il ragazzo si chiese:
"perchè il mostro trae piacere dalla sofferenza altrui?"
immaginare la solitudine di una piazza di sensazioni ed emozioni in tumulto...
immaginare il paradosso del bisogno della metà mancante e
sfuggire solo per coltivare quel bisogno...
"traggo un sottile piacere dall'indifferenza.."
rispose il mostro
"mi eccito al solo pensiero che l'eliminazione sistematica e scientemente organizzata di ogni contatto umano da te ricercato ti procuri sofferenza e.. quanto ai tuoi simili.. beh.. male per loro che si prestano a questo gioco al massacro.."
" quale miglior soluzione dell'indifferenza per far soffrire??"
tu non sei un mostro
sei solo un'altra parte di me...
peccherei di stupidità e superbia se non lo ammettessi...
leggo e rileggo cerco di capire dove ho sbagliato..
quale è stato il difetto di comunicazione...
alla fine mi sembra solo di prendere atto di una decisione che in realtà forse non è veramente mia...
oppure mi appiglio a qualcosa solo per la grande fuga?? November 27 io che l'ho vista piangere di gioia e ridere e più di lei la vita credo nessuno amò...sono passate solo 24 ore....
e tutto quello che mi circonda in questi stupidissimi 46 mq mi parla di te...
il tuo profumo nell'aria...
la sigaretta nel bagno...
coso coccoloso...
il thè e la pentola...
il bagnoschiuma...
......
anche le cose più semplici e banali mi parlano del tuo passaggio...
la mia tempesta è passata di casa
e tutto sembra essere uguale...
ma tutto è diverso!!!
il fatto che io non te lo dica non vuol dire che io non lo provi...
definire e raccontare la tempesta di sensazioni che mi ha avvolto in questi giorni è impossibile...
il desiderio carnale che avevo di te andava di pari passo con il bisogno di parlare con te, di amarti, e con la voglia di dirtelo...
inconsapevolmente ho mescolato la tua fisicità con il coinvolgimento emotivo...
l'esplosione di emozioni, la tempesta di sensazioni era condensata in te...
il fatto che io non lo dica non vuol dire che io non lo provi...
vorrei gridarti "consonante vocale spazio vocale consonante vocale"
vorrei dirti che Tony Abbuffa è morto per sempre
e che ci sono cose che si posson dire solo in un modo...
sto cercando di spiegare a me stesso perchè non ci sono riuscito...
forse devo spiegare a me stesso che amare in fondo non è sbagliato...
ad una persona amica
(te lo trovo un nomignolo, questione di tempo...)
ho detto che sono felice e mi sento in colpa per questo...
ma perchè??
starò mica rubando il miele??
in fondo con la tempesta perfetto ci gioco...
è mia complice nelle mie piccole follie...
mi fa sentire uomo e al contempo mi protegge come un bambino..
mi vizia ma mai troppo...
si accaparra i suoi spazi e custodisce gelosamente i miei evitando di invaderli...
il fatto che io non lo dica non vuol dire che non lo provi...
p.s.: senza nulla togliere alle altre....
ehehehhehe
hehehehehehe
hehehehehhehehe
hehehehehhe
ehehehhee
p.s.2: quel treno che arriva in ritardo e parte in orario...
quella fastidiosa congiuntivite...
quell'abbraccio...
e quel segnale diventato verde troppo presto...
fanno parte di me tanto quanto i sorrisi, le coccole, le sigarette fumate nell'ufficio...
ehehehhehe
quando arriva la tempesta ci si bagna, si corre alla ricerca di un rifugio, i più fortunati aprono l'ombrello
io sono nudo di fronte alla mia tempesta....
p.s. 3: .. ...
November 15 sono normale, ho solo voglia di vivere....due persone che reputo molto vicine
(una di queste ha in mano il mio cuore)
si interrogano su che cosa sia la normalità o, all'opposto, l'anormalità
l'essere in qualche modo diversi dallo schema generalmente seguito dai consociati...
talora io stesso vengo definito pazzo,
ossia colui che per definizione compie gesta assolutamente fuori da ciò che è considerato, appunto, normale...
fuor dai denti dico che non sono pazzo....
o strano...
in realtà non comprendo perchè le persone che ti ruotano attorno debbano per forza ricondurti all'interno di schemi formali invece di accoglierti per quello che sei...
e qui qualcuno potrebbe dire "da che pulpito viene la predica"....
in fondo penso che non vi siano delle persone pazze...
la pazzia è un giudizio incollato alla bell'e meglio
un modo affrettato per scartare i non idonei alla vita come comunemente intesa...
gli altri ci possono considerare pazzi solo perchè è più semplice...
perchè scavare nell'intimo di una persona quando apparentemente basta un "ciao, come va, tutto bene..."?
ci fermiamo alla superficie e se cerchiamo di farci conoscere per quello che realmente siamo veniamo additati al pubblico ludibrio
siamo anormali...
o siamo più normali del resto del mondo???
la normalità è affrontare la vita di tutti i giorni con un piglio originale diverso da tutti gli altri...
la normalità dovrebbe essere la capacità di distinguersi dal contesto e non il contrario..
e le decisioni prese in 5 secondi non sono anormali
ma sono una stupenda manifestazione della voglia di vivere che abbiamo
della voglia di non sentirci ingabbiati in schemi prefabbricati da altri....
e da qui in poi continuerò in privato...
non mi piace tediare...
p.s.: mancano nove giorni e la tempesta perfetta passerà da casa mia...
la mia speranza è che il tempo si fermi e il ciclone mi avviluppi in un caldo abbraccio....
Troooppoooo affeeeetttooooo
P.s. 2: mi ha fatto piacere risentirti....e mi hai piacevolmente colpito...
lo sapevo, lo intuivo...
ci sentiamo presto....
November 04 contattami che usciamoquello che doveva succedere da un paio di mesi,
si è verificato questo fine settimana,
e ora???
a beh...
ricominciamo per l'ennesima volta....
ma che palle...
un bacio al cuore mio che sta a trecento km di distanza....
e mi manca ogni giorno di più... November 01 voglio!!!voglio!!!
voglio sentirti sorridere ogni giorno con quella risata da monella che l'ha fatta grossa!!
voglio!!
voglio che tu metta da parte le insicurezze della tua vita privata e ti goda ogni singolo momento riempita di coccole assurde e pazzesche in ogni angolo del tuo magnifico corpo per il resto della tua vita...
voglio!!!
voglio rivederti!!!
mentre io decido di restare qui, nella città rossa per i tetti a crescere sperando che i colpi di coda della mia rattoppata mente svaniscano definitivamente
voglio!!!
che tu dimentichi il mio numero, semplicemente perchè te l'ho chiesto, sei tu che hai deciso di mettermi alla porta, gli eventi che son seguiti sono stati un dono sgradevole ma accettato, ma tant'è, la rabbia è solo uno stimolo...
voglio!!!
voglio che tu cancelli quelle quattro cose che hai ricevuto da me solo perchè sei un libro chiuso, una storia nata morta e finita putrefatta...
voglio!!!
voglio che quando una relazione termina non culmini in inutili strascichi come gli auguri di compleanno a distanza di mesi di assoluta mancanza di contatti, o stupide frasi fatte.
certo che non sono stati graditi i tuoi auguri
io odio il mio compleanno, odio il mio viso in quella giornata, odio me stesso perchè in questi stupidi anni non sono riuscito a tirar fuori nulla da me medesimo, odio chi mi fa gli auguri ed ho odiato il tuo sms con tutto il cuore
ma tutto questo mi dà voglia, voglia di sfondare il mondo!!! di prenderlo a calci,
perchè devo vivere un perenne stato di tensione fisica ed emotiva??
perchè non posso fermarmi un attimo per capire chi sono??
certe volte allo specchio vedo un mostro, anzi vedo che il mio viso è composto da mille altre facce....
solo un brivido...
eccolo... sono le canzoni che mi hai mandato,
tu sei come me...
p.s.: so che mi stai leggendo, avevo solo voglia di sfogarmi e probabilmente deluderò le tue aspettative, non importa... o si??
sappi che ogni santo giorno apro la posta sperando che mi arrivi una delle tue mail...
ti ricordi quella sera quando decidemmo di scriverci e di raccontarci un pò di noi???
sono un povero fesso che aspetta.. ehehhehee
un bacio calabresottaduciducipicciulapiciulapiciò!!!
shine on you crazy diamondgiorni intensi, vissuti e pieni di sorprese più o meno piacevoli,
mese altrettanto intenso ma continuo a domandarmi se ho voglia di raccontarmi e di raccogliere i pensieri che mi frullano in testa in un'unica
soluzione.
La verità è che questo disordine mentale mi aiuta a prendermi in giro ancora per un pò di tempo...
e non mi serve affatto...
la verità è che, almeno teoricamente, io sto crescendo e devo prendere decisioni più o meno serie...
intendiamoci, caro amico, non ho mai avuto problemi a prender decisioni che avessero un'aura almeno apparente di buon senso,
però
stavolta devo decidere il mio futuro
e devo essere all'altezza, devo dimostrare a me stesso che so darci dentro, che non ho paura e che posso prendere il mio mondo per mano e guidarlo dove voglio e dove decido io....
in fondo esser maturi vuol dire questo no??
procedo seguendo il mio solito disordine
quest' ultima settimana, tuttavia, ho ricevuto un paio di fendenti dritti in pancia e dolorosi
ho scoperto che una parte di me fa le solite stronzate di sempre e trae assoluto godimento da comportamenti irrazionali
che ci devo fare?? mi fanno sentire vivo, mi fanno esistere...
in particolare ho riscoperto il piacere di amare, di sfiorare, di trarre piacere immenso da pochi semplici gesti vissuti in cinque assurdi giorni...
le sensazioni che non provavo da anni sono tornate alla mia mente in pochi istanti appena pochi giorni prima in una telefonata tanto assurda da essere assolutamente vera....
mezz'ora solo per dirci il nome perchè si riusciva solo a ridere...
ridere, ridere, ridere, ridere, ridere,
sorridere...
abbiamo dimenticato come si fa
perchè quando ci si incontra per strada non si scambia un semplice sorriso??
perchè ci odiamo l'uno con l'altro e non facciamo nulla per trasmettere un pò di calore??
bene
quella telefonata è stata un'unica immensa risata
come i giorni che son seguiti...
comprese le sveglie pazzesche alle sette di mattina e le corse in fiera per arrivare ben 40 minuti prima rispetto all'orario dell'appuntamento,
oppure mon amour e zuccherina
cui romper i cosiddetti alle tre di notte....
ora però scrivo la mia tristezza...
la mia consapevolezza che ancora una volta, per l'ennesima!!!,
tutto ciò non ha un futuro
e non mi stupisco affatto nel comprendere che in fondo questa è la mia condanna....
sono condannato ad allontanare le persone speciali, le persone che scandagliano la mia anima scoprendo ciò che io faticosamente fisso in fondo al cuore...
anche stavolta vivrò alla giornata, godendo del più sottilissimo, innocuo e, perchè no, banale momento che riuscirò a passare con te e continuerò a rubare di nascosto il tuo odore ed il tuo sapore,
aspettando che giunga il momento in cui la mia consapevole follia mi spingerà giù nel dirupo della rinuncia...
ho fatto un sogno:
andavo in stazione per accompagnarti a prendere un treno (trenitalia è sempre in ritardo, ma non quella sera), mi stringevi la mano
la tua congiuntivite non la smetteva più
e mi chiamavi
amore
una carica incredibile!!! la voglia di abbraciarti così forte da farti diventare una cosa unica col mio cuore solo per farti sentire quanto forte batteva.
vivrò ancora a lungo e vedrò che succederà e se il futuro non asseconda i miei desideri, avrò sempre il ricordo di un "amore" rubato in quella fuga...
September 24 sorpresala verità???
sono un esteta.
non mi interessa la bellezza fine a se stessa. I canoni classici di empatia e senso del bello?
non hanno un senso se non esprimono fascino, se non manifestano sensualità.
Ecco, non possedevo una tua foto ma mi affascinavi tanto da sentire il bisogno giornaliero di una tua mail.
quindi amare la bellezza non significa amare il fisico o ciò che è comunemente definito bello.
La bellezza si esprime anche, e soprattutto, attraverso le parole, attraverso la comunicazione o la manifestazione di sè stessi nei confronti di una comunità.
Il confrontarsi con altri è affascinante ed una persona che comunica è bella in quanto tale.. non ha importanza se il labbro sia più sporgente o le occhiaie siano più pronunciate.
Ciò che importa è il fascino che promana da una donna in ogni contesto.
Ciò che diventa essenziale è la sensazione di assoluta seduzione che una donna emana anche solo con una frase o con un gesto.
E forse poco importa che io stia fissando la tua foto da più di mezz'ora nella più immensa felicità.
Forse conta più il dialogo di una semplice foto.
Eppure stasera mi sono trovato di fronte ad una mail con due allegati; ho affrontato un'ansia sconosciuta, un timore strano ed ho scoperto che non mi sbagliavo. Le sensazioni che le parole comunicano sono pari all'intensità dello sguardo della persona che mi parla.
E questo mi rende felice.
Sono contento perchè quando scrivi immagino il suo viso e le sue espressioni, e adesso scopro che sono uguali a ciò che immaginavo...
Non mi aspetto niente dal futuro ma scopro ancora che godo, e proverò piacere, per una foto che rispecchia una personalità forte e bella...
ti prego riempimi di foto... July 17 ..............la domanda è la seguente:
scrivere pensieri, atti, opere ed eventi omettendo nomi e riferimenti precisi sul blog come in un libro è violazione della privacy?
oppure la violazione si ha nel momento in cui mi riferisco a soggetti precisi con caratteristiche determinate e facilmente riconoscibili?
quindi: se io scrivo e gli altri interpretano a modo loro e secondo le loro convinzioni del momento, perchè dovrebbero accusare me di essere insensibile e di scadere in un comportamento scorretto?
ancora: è giusto che terzi interpretino ciò che una persona scrive?
attenzione!!
non giudicare ma interpretare per capire di chi io stia parlando nell'intervento, piuttosto che capire quando si è verificato un determinato evento al quale il lettore di turno non ha partecipato e così via....
io posso comprendere l'espressione di un giudizio su ciò che ho scritto;
ben venga se, oltre ad essere critico, è anche un giudizio costruttivo
ma allo stesso tempo non comprendo quale gusto vi sia nello scoprire assolutamente di chi si sta parlando e in che termini lo si sta facendo..
e poi:
perchè non chiederlo direttamente a me
piuttosto che abbandonarsi a congetture e scontate elucubrazioni sulle interpretazioni che possono trasparire dal mio banale scritto?
beh, continuerò a riflettere..
bella serata stasera!!
ho fatto un tuffo indietro di almeno 15 anni scoprendo per l'ennesima volta la bellezza del senso di appartenenza...
non importa a chi o cosa
l'appartenenza è il senso di essere un tutt'uno con altre persone che la pensano in maniera simile alla tua...
che soffrono con te...
nel mio caso ho riscoperto il senso di appartenenza alla mia terra, ai miei luoghi...
e mi piace riscoprirlo ogni giorno,
imparando che si può andare anche in Cina, in America, in Australia ma ciò che conta e che sempre conterà è da dove sei venuto con tutto il tuo bagaglio di conoscenze acquisito...
riflessione in corso... |
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